A cosa seve la piastra?

La piasta per capelli è l’amica di molte donne che si trovano quotidianamente a dover domare capelli più o meno ricci e che trovano in questo comodo accessorio un importante alleato. La prima preoccupazione di fronte ad un uso intenso e talvolta quotidiano della piastra è legato al fatto che la piastra possa danneggiare i capelli rendendoli opachi e sfibrati. Basta però seguire qualche piccolo consiglio e utilizzare i giusti prodotti per ridurre al minimo tali rischi.

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Consigli per l’uso corretto della piastra

Per cominciare vorrei sottolineare che è assolutmente sconsigliabile usare la piastra sui capelli ancora bagnati in quanto lo sbalso termico (le piastre lavorano tra gli 80 e i 220 gradi centigradi) lascia i capelli disidrati e opachi. E’ altrettanto sconsigliabile usare la piastra sui capelli dove sono presenti residui di lacca e altri fissanti che limiterebbero lo scorrimento della piasta rendendo meno fluida e più complessa l’intera operazione di stiraggio. Nel primo caso sarà quindi opportuno asiugare bene i capelli e nel secondo spazzolarli per bene prima di usare la piastra al fine di rimuovere i residui di prodotti fissanti e per districare i capelli in modo da rendere più agevole la stiratura.

Per quanto riguarda la temperatura, consiglio vivemente di dotarsi di una piastra con la possibiità di regolare la temperatura. E’ essenziale utilizzare temperature diverse a secondo del tipo di capelli da trattare. Per capelli ricci e spessi si potrà impostare la temperatura a 200 gradi mentre per i capelli sottili e mossi sarà sufficiente una temperatura inferiore ai 150-180 gradi. Per i ritocchi sarà invece preferibile utilizzare temperature ancora più basse (80-100 gradi).

Prepariamo i capelli all’uso della piastra

Dopo lo shampoo dobbiamo trattare i capelli con prodotti specifici per proteggere la chioma prima di sottoporre i capelli al calore del phon e della piastra. In commercio ci sono prodotti specifici che spesso risultano poco efficaci. Pesonalmente preferisco “SEAL and SHINE di Paul Mitchell”. E’ uno spray che si appica sui capelli ancora umidi e protegge in modo efficace dal calore del phon e della piastra lasciando una chioma lucente.

A questo punto procediamo ad asciugare i capelli con il phon e la spazzola ricordandoci di utilizzare una spazzola con setole naurali (che non elettrizza i capelli) e di non avvicnare troppo il phon alla testa per evitare di produrre l’antiestetico effetto crespo.

In questo modo avremo già parzialmente disciplinato i capelli che richiederanno un uso limitato della piastra per ottenere il risultato voluto.

Procediamo quindi a separare i capelli da trattare con la piastra in ciocche da 2 centimetri di diametro per poi passare la piastra senza premere eccessivamente e con un movimento regolare su tutta la lunghezza del capello o solo sulla parte interessata. Evitiamo in ogni caso di avvicinare troppo la piastra alla cute.

Quale piastra per capelli?

Le moderne piastre per capelli sono molto efficaci e rispettose dei capelli grazie ad piastra1alcuni caratteristiche che ne permettono l’uso anche quotidiano. Le migliori sono quelle rivestite in ceramica o in tormalina che scorrono meglio e distribuiscono il calore in modo uniforme. Le piastre con gli ioni aggiungono un effetto antistatico che aiuta a dare un aspetto più disciplinato alla chioma. Inoltre queste particelle aiutano a chiudere le cuticole dei fusti.

Non di meno sarà meglio preferire una piastra compatta e leggera con un cavo di alimentazione adeguatamente lungo (2 metri andrà benissimo) per facilitare i movimenti.

Manutenzione della piastra

Anche se il materiale ceramico della piastra raccoglie pochi residui vale sempre la pena passare un panno asciutto quando l’apparecchio è ancora tiepido. Altrimenti se si vuole pulire le piastre a freddo è necessario strofinare con un poco di trielina la superficie ceramica.

La piastra ed i capelli tinti

L’uso della piastra, della spazzola e del phon scalda i fusti dei capelli è provoca la rottura delle cuticole ed il conseguente rilscio di pigmenti chimici della tinta. Questo effetto accellera il processo di decolorazione. Il consiglio è quello di usare la piastra con moderazione facendo attenzione a regolare la temperatura in base al tipo di capello da trattare. Oltre a quanto detto, ogni settimana, sarà utile applicare sui capelli colorati una maschera nutriente. Alla maschera andrà abbinando, in occasione dei lavaggi, l’uso di uno shampoo dal PH acido (lo stesso dei capelli) che aiuta a chiudere le cuticole.


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